In fuga dal Sudafrica, Jerry Essan Masslo arrivò in Italia nel 1988. Fu ucciso la sera del 23 agosto 1989 a Villa Literno. A trent’anni dalla sua morte l’Italia fa ancora i conti con errori e riflessi condizionati su immigrazione e caporalato.

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    Il 29 marzo 1988 compare sulla scrivania del ministro dell’interno, Amintore Fanfani, un appunto dattiloscritto del capo della polizia:

    “Alle ore 19.45 del 20 corrente, con il volo WT/808 proveniente da Lagos, è giunto presso l’aeroporto di Fiumicino tale Jerry Essan Masllo (il nome compare scritto frequentemente in modi diversi, nda), cittadino sudafricano. Al predetto è stato inibito l’ingresso in territorio nazionale siccome sprovvisto di passaporto e di biglietto aereo di prosecuzione.

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