Sicilia, olive e sfruttamento. La tendopoli di Campobello

13 Dicembre 2015 · 1 min di lettura
Foto Borderline Sicilia

Oltre 700 migranti, in gran parte senegalesi, sudanesi e marocchini. Lavorano nella raccolta delle olive in provincia di Trapani.

Hanno in buona parte un contratto di lavoro: e questa è una conquista dovuta anche all’opera dei volontari del campo. Ma quello che è scritto spesso non viene rispettato. Ed ecco le solite condizioni di estremo degrado che accompagnano le raccolte.

Ma dove finiscono le olive? Chi sono i compratori?

Il racconto di Alberto Biondo per Borderline Sicilia

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