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Ruspe o biberon. In Italia il migrante è visto come un bambino

Ruspe per cacciarli, biberon per assisterli. Riusciremo un giorno a vedere i migranti come adulti in grado di viaggiare, scegliere, sbagliare?

     

“We don’t need food, we need to pass”

 

La parola giusta è “infantilizzazione del migrante”. In questo fondamentale articolo Valeria Verdolini nota che a Ventimiglia non c’erano persone da assistere, ma uomini in lotta per la libertà di transito: “We don’t need food, we need to pass“.
Invece la dicotomia è tra il pane-biberon (l’assistenzialismo paternalista) o le ruspe (il respingimento dopo l’emergenza).
Non siamo stati un paese in grado di creare opportunità, almeno saremo un dignitoso luogo di transito?

Il pane e le rose: nuovi paradigmi culturali di migrazione. Leggi l’analisi di Valeria Verdolini

 

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Redazione terrelibere