Rosarno. Se le telecamere si spengono quando partono i camion, è inutile

Share on facebook
Share on twitter
Share on email
Share on whatsapp

I media tornano a parlare dell’inferno di Rosarno. Ma i riflettori si spengono senza aver raccontato il viaggio delle arance, chi le compra, chi le distribuisce, chi le consuma. Senza indagare le cause dello sfruttamento.
Mattino Cinque, Le Iene e persino Striscia la notizia, a dimostrazione che lo schiavismo nei campi della piana di Gioia Tauro fa parte ormai anche dell’immaginario pubblico anche delle trasmissioni più popolari, hanno raccontato come “nulla sia cambiato in sei anni”.
Il periodo di riferimento preso come metro di giudizio è quello della rivolta dei migranti, nonostante da decenni il caporalato e lo sfruttamento del lavoro in quella zona fosse ormai evidente a chiunque volesse veramente vederlo…

Questa storia è stata letta 2714 volte
Filiere. Cosa c’è dietro l’etichetta?
I legami tra caporalato e filiera agroalimentare
Scopri »