Tre italiani, tre romeni e tre africani. Sono le vittime dell’estate nelle campagne italiane. Dalla Puglia alla Calabria, ma anche in Piemonte e Veneto. Morti di caldo e di fatica.
La morte più assurda è quella del burkinabé accusato di aver rubato un melone. Ucciso a fucilate in provincia di Foggia.

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Redazione terrelibere