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“Questa è Leila”. Donna, araba, fotografa. L’ha uccisa il fanatismo

Leila è la prova del nostro folle egocentrismo. Giovane, araba, fotografa impegnata per i diritti umani. Siamo convinti che sia in atto una guerra contro di noi e contro la nostra “civiltà”. Dimentichiamo vittime come lei

     

Trentatré anni, franco-marocchina, fotografa. Leila Alaoui Stava lavorando per Amnesty International in Burkina Faso. È stata uccisa negli attacchi dei fondamentalisti. Ha lottato contro la morte per tre giorni prima di cedere.

Il tweet della Ministra della cultura francese

Lavorava sui temi delle migrazioni, dell’identità e della diversità culturale.
Leila è la prova del nostro folle egocentrismo. Siamo convinti che sia in atto una guerra contro di noi  e contro la nostra “civiltà”.
E dimentichiamo l’infinità di vittime che non corrispondono ai nostri cliché.

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Redazione terrelibere