terrelibere.org

  • 10.591 follower su Facebook
  • 5.900 iscritti alla mailing list
  • 1.371 follower su Twitter
  • 15000 pagine viste al mese (media)

Il progetto terrelibere.org nasce nel 1999. È uno dei primi siti web italiani a produrre inchieste e ricerche. Gli argomento sono i rapporti tra Nord e Sud del Mondo, la mafia, le migrazioni, l`economia e la disuguaglianza. Tutti i materiali sono diffusi liberamente su licenza Creative Commons. Dal 2009 diventa casa editrice. Fin dall’inizio, si caratterizza come un progetto originale (“altre forme di comunicazione”) – sia rispetto ai mezzi di comunicazione su carta che nei confronti di Internet.

Una delle prime versioni del sito
Una delle prime versioni del sito

L’idea di base è usare il web come strumento di approfondimento. “Troppi siti web sono alle prese con ‘l’argomento del giorno’ imposto dalla televisione, limitandosi a commentare oppure a riprodurre informazioni ‘di minoranza’ spesso ancora più conformiste e piatte rispetto a quelle prodotte nel mainstream”, si legge nella prima presentazione.

Nasce una rivista elettronica che ospita interventi originali e di qualità. Vengono individuati due obiettivi: acquisire autorevolezza, ovvero “la capacità di ‘creare’ le notizie e le opinioni, rifiutando il copia-incolla”.

Il sito diventa una via di mezzo. Tra ricerca accademica, spesso autorefenziale ed astratta, e giornalismo cronachistico, incapace di approfondire e avere memoria. Ma anche tra cartaceo e digitale.

La nostra storia

  • 1999 – Nasce la prima versione di terrelibere.org
  • 2000L’inchiesta sulla mafia nell’Università di Messina diventa un caso nazionale. Interviene la Commissione antimafia
  • 2001 – Pubblichiamo “Storia del movimento antimafia siciliano“, appassionante ricostruzione della secolare lotta dell’isola contro la criminalità
  • 2005 – Parte la lunga campagna “No Ponte” che culminerà nel libro “Ponte sullo Stretto e mucche da mungere”, il primo a spostare il focus dalle questioni ambientali a quelle economiche
  • 2007 – La campagna sulla “shock economy” anticipa i temi dei successivi scandali di Lampedusa, della Protezione civile e di Mafia capitale
  • 2008 – Iniziamo a seguire le vicende dei migranti di Rosarno
  • 2009 – Il libro “Gli africani salveranno Rosarno” anticipa la rivolta dell’anno successivo. Sarà citato dai media di tutto il mondo
  • 2010 – Esce il libro “L’enigma di Attilio Manca“, che riapre il caso
  • 2011 – I libri pubblicati sono presentati in tutta Italia. Oltre 300 incontri da Nord a Sud, dal 2007 a oggi
  • 2013 – La campagna su Ikea e lavoratori della logistica provoca una risposta della multinazionale
  • 2014L’articolo sullo sfruttamento sessuale delle lavoratrici romene nel ragusano causa le risposte dei governi di Italia e Romania
  • 2015 – terrelibere.org cura il rapporto della campagna “Filiera Sporca“. Per la prima volta Coca Cola rivela i suoi fornitori
  • 2016  – Siamo tra le organizzazioni invitate al “Terzo incontro mondiale dei movimenti popolari” in Vaticano
  • 2017 – Il longform Viaggio in Sicilia con gli artisti pazzi vince il premio Treccani Web
  • 2018 – Parte la ricerca “Spoon River dei campi” per dare memoria a chi ha perso la vita nelle campagne italiane
  • 2018 – Il progetto Filiere ricostruisce il percorso del cibo dai campi ai banconi dei supermercati
  • 2019 – Parte il progetto di ricerca sul “Caporalato al Nord
  • 2020 – Il nuovo template “Marcus” è dedicato al lavoratore morto a Rosarno dopo essere sfuggito alla guerra in Liberia. Il nuovo progetto punta a migliorare la leggibilità e vuole valorizzare le notizie, cioè argomenti che non appaiono sugli altri media.
  • 2020 – Esce il libro “Lo sfruttamento nel piatto” pubblicato da Laterza