Dopo la tragica morte di Giulio Regeni, l’Italia scopre che l’Egitto è un paese in cui i diritti umani sono violati. Eppure da anni respinge migranti e profughi senza neppure ascoltare la loro storia. Grazie a un accordo sottoscritto col dittatore Mubarak

     

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Nel 2013 terrelibere.org aveva pubblicato il testo dell’accordo segreto tra i governi di Italia ed Egitto. Il documento era firmato da Prodi e Mubarak, il dittatore riconosciuto come un affidabile interlocutore.

In base a quel testo un numero enorme di egiziani è stato rispedito in questi anni nell’inferno di un paese non sicuro.

Oggi, con la morte di Giulio Regeni, abbiamo finalmente scoperto quello che succede in Egitto.

Leggi l’accordo col dittatore per respingere i migranti egiziani

Sull'autore

Antonello Mangano

È autore di ricerche, inchieste e saggi sui temi delle migrazioni e della lotta alla mafia. Fondatore di “terrelibere.org”, ha scritto i libri "Gli africani salveranno Rosarno" (terrelibere.org 2009), “Gli africani salveranno l’Italia” (Rizzoli 2010), "Voi li chiamate clandestini" (manifestolibri 2010), "Zenobia" (Castelvecchi 2013). Ha collaborato con MicroMega e Repubblica.it. Attualmente scrive per l'Espresso.