Dopo la tragica morte di Giulio Regeni, l'Italia scopre che l'Egitto è un paese in cui i diritti umani sono violati. Eppure da anni respinge migranti e profughi senza neppure ascoltare la loro storia. Grazie a un accordo sottoscritto col dittatore Mubarak
Nel 2013 terrelibere.org aveva pubblicato il testo dell’accordo segreto tra i governi di Italia ed Egitto. Il documento era firmato da Prodi e Mubarak, il dittatore riconosciuto come un affidabile interlocutore.
Otto eroi, italiani e no, uomini e donne. Morti nei campi per disegnare un futuro migliore. Per tutti. Figure da cui possiamo imparare, non da compatire.
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Adesso avete capito che l’Egitto non è un paese sicuro?
Nel 2013 terrelibere.org aveva pubblicato il testo dell’accordo segreto tra i governi di Italia ed Egitto. Il documento era firmato da Prodi e Mubarak, il dittatore riconosciuto come un affidabile interlocutore.
In base a quel testo un numero enorme di egiziani è stato rispedito in questi anni nell’inferno di un paese non sicuro.
Oggi, con la morte di Giulio Regeni, abbiamo finalmente scoperto quello che succede in Egitto.
Leggi l’accordo col dittatore per respingere i migranti egiziani
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