Kosovo: recuperati 13 corpi in fossa comune

1 Maggio 2005 · 1 min di lettura

Gli esperti della missione delle Nazioni Unite (Unmik) hanno confermato oggi di aver scoperto una fossa comune con i resti di ``non albanesi`` nel distretto di Klina, nel Kosovo centrale.

Dopo due giorni di scavi sono stati finora estratti 13 corpi, che si sospetta siano stati sepolti nella zona fra il 1998 e il 1999, quando in tutto il Kosovo era in corso un violento conflitto armato fra guerriglieri albanesi dell`Uck e forze di sicurezza serbe.

Nella zona di Klina al tempo della guerra le forze dell`Uck erano particolarmente attive, e non si esclude che quella scoperta ora possa diventare la prova dei crimini commessi dai combattenti albanesi sui quali indaga anche il tribunale internazionale per i crimini di guerra nell`ex Jugoslavia (Tpi).

Fra gli albanesi incriminati dal Tpi c`e` l`ex primo ministro del Kosovo Ramush Haradinaj, attualmente detenuto all`Aja. Sia serbi che albanesi hanno denunciato la scomparsa di oltre 2500 civili dei quali si sono perse le tracce sin dai tempi della guerra civile.

I negoziati fra le due parti per tentare di fare luce sulla sorte degli scomparsi, finora sono falliti.

(ANSA). BLL-COR

20/04/2005

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