Un giudice di un ‘pool’ anti-droga, José Victor Bautista Orozco, 52 anni, è stato ucciso a colpi di arma da fuoco ieri mattina mentre usciva di casa a San Pedro Sacatepéquez, 260 chilometri a ovest di Città del Guatemala.

     

Secondo il rapporto della polizia locale, alcuni testimoni avrebbero visto tre uomini avvicinarsi al giudice e sparargli a bruciapelo: per ora gli inquirenti non hanno formulato ipotesi sull’identità dei killer o dei mandanti dell’omicidio.

Bautista era l’unico membro del tribunale di Chiquimula a non aver chiesto una scorta, presumibilmente perché non si sentiva minacciato, ha detto in una conferenza stampa il presidente della Corte Suprema, Luis Fernandez. Bautista aveva prestato servizio negli ultimi 7 anni a Mazatenango, nel sud del Paese; appena un mese fa era stato chiamato a San Pedro Sacatepéquez per entrare in un ‘pool’ anti-droga, dedito alla lotta al narcotraffico nei dipartimenti di Izabal, Chiquimula, Zacapa, Jalapa e El Progresso, nell’est del Guatemala.

Nonostante facessero parte del ‘pool’ magistrati già bersaglio di intimidazioni e minacce, Bautista non aveva voluto un guardaspalle.

[FB] – GUATEMALA 26/4/2005

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