Nepal: arrestati 200 oppositori del governo monarchico

  Si sono concluse con l’arresto di circa 200 dimostranti le manifestazioni antimonarchiche indette dai partiti nepalesi, che malgrado il bando del governo hanno invitato gli attivisti a scendere in piazza ieri a celebrare il 15° anniversario dell’introduzione della democrazia parlamentare e del multipartitismo in Nepal.
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Gli arresti sono avvenuti in a Kathmandu e altre località nepalesi dove i cinque principali partiti nazionali hanno organizzato, in occasione della particolare ricorrenza ,attività di protesta contro la ‘svolta autoritaria’ del re Gyanendra, il quale il 1° febbraio scorso ha licenziato il governo e preso il controllo di un nuovo esecutivo da lui nominato.

Le persone sono arrivate a piccoli gruppi in luoghi convenuti gridando slogan contro il re e chiedendo il ripristino delle procedure democratiche. La polizia, che in forze ha pattugliato le strade di Kathmandu per impedire assembramenti, ammette di aver posto agli arresti 70 persone.

I partiti riferiscono che nella città di Birgunj, a una novantina di chilometri a sud della capitale, presso i confini con l’India, gli agenti hanno arrestato 100 attivisti; la notizia non è stata confermata dalla polizia.

[BF] – NEPAL 9/4/2005

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