Circa 20.000 bambini di età inferiore ai cinque anni muoiono ogni anno in Colombia per patologie del tutto prevedibili e curabili, di cui 15.000 nel primo mese di vita, secondo l`Organizzazione panamericana della sanità (Ops).

     

“È un numero incredibilmente alto se comparato con la mortalità infantile nei Paesi vicini, Come l`Ecuador (65 all`anno), Venezuela (67) e Costa Rica (11).

Solo Bolivia, Paraguay, Haiti e Nicaragua superano la Colombia” segnala un rapporto dell`Ops.

Lo scenario è ancora più preoccupante, se si aggiunge che, “nonostante gli sforzi del governo”, 100.000 bambini di età inferiore a un anno non vengono sono vaccinati contro i virus comuni.

“Un altro fattore allarmante sono le gravidanze precoci che hanno un tasso del 20% su scala nazionale e del 40% nelle aree colpite dal fenomeno dello spostamento forzato a causa della guerra”.

In occasione della Giornata mondiale della salute, che ricorre il prossimo 7 aprile, l`Organizzazione mondiale della sanità (Oms) esorta i 191 Paesi membri delle Nazioni Unite a promuovere un “momento di riflessione” sulla mortalità infantile, con il tema “Ogni madre e ogni bambino contano”.

“Non possiamo permetterci di dimenticare che ogni madre che muore lascia un vuoto emotivo, sociale ed economico che mette a rischio la sopravvivenza dei suoi figli.

È necessario costruire una vera cultura della prevenzione della mortalità materna e infantile, soprattutto nel primo anno di età dei bambini” ha sottolineato Piere Paolo Balladelli, rappresentante dell`Ops in Colombia.

Sull'autore