Il progetto `Legalità e Memoria` ha avviato una petizione per intitolare la sala del Consiglio Provinciale di Reggio Calabria a Giuseppe Valarioti e Rocco Gatto, vittime della mafia.

     


Tra poche settimane, entro la seconda metà di aprile, saranno ultimati i lavori di ristrutturazione dello storico Palazzo della Provincia di Piazza Italia, a Reggio Calabria. Sicuramente nei prossimi giorni si aprirà la discussione sulle personalità illustri a cui dedicare la Sala del Consiglio e le altre sale di rappresentanza. Alcuni nomi sono già circolati informalmente.

Rifondazione Comunista, in occasione della seduta del Consiglio provinciale di venerdì scorso, ha inteso anticipare i tempi di questo dibattito, avanzando una propria proposta. Il consigliere Omar Minniti, nel corso del suo intervento, ha chiesto all’Amministrazione provinciale di imprimere un segno indelebile a Palazzo Foti. Un segno che testimoni l’impegno nella lotta per la legalità, contro la barbarie mafiosa e per il riscatto sociale e culturale della nostra terra. Un segno che preservi la memoria di chi si è sacrificato per un futuro migliore.

E’ venuta fuori la proposta di intitolare la rinnovata Sala del Consiglio a Giuseppe Valarioti e Rocco Gatto. Due figli di questa provincia caduti sotto i colpi della malavita. Due democratici che non si sono arresi allo status quo e hanno sfidato con i propri corpi le ingiustizie e le sopraffazioni. Giuseppe Valarioti, figura ben nota, a cui sono state dedicate vie e piazze in numerose città, non solo calabresi, era il segretario della sezione del PCI di Rosarno ed è stato ucciso l’11 giugno 1980. Rocco Gatto, mugnaio di Gioiosa Jonica è stato, invece, assassinato il 12 marzo del 1977 per essersi opposto al racket a all’omertà. Assassinato più volte, perché la sua tomba è stata ripetutamente oltraggiata.

Quella avanzata non è una proposta faziosa e di parte. E’ una proposta che lanciamo a tutto il Consiglio, ma soprattutto fuori da questo Consiglio, alla società civile reggina e calabrese. Ci rivolgiamo a tutte le forze democratiche, alle associazioni antimafia, alle amministrazioni comunali che fanno della legalità un tema centrale, ai cittadini che aspirano a un cambiamento. A partire da oggi promuoveremo una petizione nei principali centri della provincia. L’obiettivo è di raccogliere migliaia di firme, che consegneremo al Presidente Pietro Fuda il giorno dell’inaugurazione di Palazzo Foti. Chiunque voglia aderire all’appello, anche a titolo personale, può farlo al numero di fax 1782757830 o all’indirizzo e-mail legalitaememoria@libero.it.

Alla Provincia chiediamo un atto di coraggio, che non costituirebbe un atto isolato nel contesto regionale. Vogliamo, infatti, ricordare che solo pochi giorni fa il Consiglio regionale, presieduto non da un nostalgico comunista ma da un esponente di Forza Italia, ha dedicato una sala prestigiosa di Palazzo Campanella a Giuditta Levato, martire delle lotte per la terra, assassinata per conto degli agrari nel 1946. Un gesto, quello del Presidente Fedele, che abbiamo salutato positivamente e che ora chiediamo di emulare.

Reggio Calabria, 21 marzo 2005

Sull'autore