Una donna israeliana e una palestinese premiate in nome del dialogo. Zahira Kamal e Naomi Chazan riceveranno oggi a Berna il premio della `Fondazione per la libertà e i diritti umani`.

     

Due donne, una palestinese e una israeliana, e un solo premio per la libertà e i diritti umani: Zahira Kamal e Naomi Chazan riceveranno oggi a Berna, in Svizzera, un riconoscimento per la capacità di dialogo e mediazione nel conflitto tra le loro due `patrie`.

La Fondazione per la libertà e i diritti umani, presieduta da Lotta Jacobi, ha scelto l’israeliana Chazan e la palestinese Kamal perché entrambe impegnate in organizzazioni femminili che aderiscono al coordinamento di pace `Jerusalem Link`, movimento formato da donne dello Stato ebraico e dei i Territori occupati, il cui scopo è creare un ponte tra le parti coinvolte nel conflitto medio-orientale.

Nata nel 1946 a Gerusalemme, Zahira Kamal è ministro per le Questioni femminili dell’Autorità autonoma palestinese e collaboratrice del `Board of Trustees` del `Jerusalem Center of Women`, gruppo aderente a `Jerusalem Link`.

Nata nello stesso anno e nella stessa città dell’altra vincitrice del premio, Naomi Chazan insegna scienze politiche e studi africani all’Università ebraica di Gerusalemme ed è deputata al parlamento israeliano, la Knesset, oltre a collaborare con il comitato direttivo `Bat Shalom`, anch’esso aderente al `Jerusalem Link`.

La Fondazione per i diritti umani di Berna, che assegna il riconoscimento ogni due anni, ha premiato in passato varie personalità tra cui il Dalai Lama e l’ex segretario generale delle Nazioni Unite Boutrous-Boutrous Ghali.[LM]

Medio oriente, 12.03.2005

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