Unesco: i cellulari saranno i nuovi libri

2 Giugno 2014 · 1 min di lettura

Nei paesi “in via di sviluppo” sarà più facile comprare un cellulare che un libro. Lo sostiene l’Unesco. «Milioni di persone non leggono perché non hanno accesso ai testi. Oggi i telefoni stanno trasformando una risorsa scarsa in una abbondante». L’informazione può circolare facilmente sui dispositivi digitali, anche nei paesi con poche risorse. Il «mobile reading» può far crescere la cultura e l’apprendimento. Occorre sviluppare sistemi e piattaforme adeguate.

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