Nei paesi “in via di sviluppo” sarà più facile comprare un cellulare che un libro. Lo sostiene l’Unesco. «Milioni di persone non leggono perché non hanno accesso ai testi. Oggi i telefoni stanno trasformando una risorsa scarsa in una abbondante». L’informazione può circolare facilmente sui dispositivi digitali, anche nei paesi con poche risorse. Il «mobile reading» può far crescere la cultura e l’apprendimento. Occorre sviluppare sistemi e piattaforme adeguate.

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Redazione terrelibere