Censura imposta sui media privati dal re Gyanendra dopo la dichiarazione dello stato d`emergenza.

     

Un migliaio di giornalisti rischia di perdere il proprio lavoro a causa della censura imposta sui media privati dal re Gyanendra, che la scorsa settimana ha assunto su di se` tutti i poteri, dichiarando lo stato d`emergenza.

Lo rende noto Reporters sans frontieres, che si è detta “inorridita” dall`impatto del divieto di pubblicazione di qualsiasi testata per 6 mesi.

Il `Kathmandu Post` ha riferito che circa mille giornalisti hanno dovuto smettere di lavorare a causa del divieto.

Il Nepal ha 41 stazioni radiofoniche che danno lavoro a centinaia di persone. Alcune emittenti sono state già costrette a tagliare gli organici, mentre l`esercito continua a chiudere giornali. Numerosi attivisti conosciuti per aver difeso giornalisti imprigionati sono stati arrestati, minacciati o messi sotto arresto.

Nepal, 10.2.2005

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