Nepal: censurati i media

Guerre dimenticate

Nepal: censurati i media

  Censura imposta sui media privati dal re Gyanendra dopo la dichiarazione dello stato d`emergenza.
Condividi su print
Condividi su email
Condividi su whatsapp
Condividi su facebook

Un migliaio di giornalisti rischia di perdere il proprio lavoro a causa della censura imposta sui media privati dal re Gyanendra, che la scorsa settimana ha assunto su di se` tutti i poteri, dichiarando lo stato d`emergenza.

Lo rende noto Reporters sans frontieres, che si è detta “inorridita” dall`impatto del divieto di pubblicazione di qualsiasi testata per 6 mesi.

Il `Kathmandu Post` ha riferito che circa mille giornalisti hanno dovuto smettere di lavorare a causa del divieto.

Il Nepal ha 41 stazioni radiofoniche che danno lavoro a centinaia di persone. Alcune emittenti sono state già costrette a tagliare gli organici, mentre l`esercito continua a chiudere giornali. Numerosi attivisti conosciuti per aver difeso giornalisti imprigionati sono stati arrestati, minacciati o messi sotto arresto.

Nepal, 10.2.2005

 Questa storia è stata letta 1396 volte

Suggeriti per te:

Otto eroi, italiani e no, uomini e donne. Morti nei campi per disegnare un futuro migliore. Per tutti. Figure da cui possiamo imparare, non da compatire.
Condividi su facebook
Condividi su whatsapp

Laterza editore

Lo sfruttamento nel piatto

Le filiere agricole, lo sfruttamento schiavile e le vite di chi ci lavora


Nuova edizione economica a 11 €

Lo sfruttamento nel piatto

Ricominciano le presentazioni del libro! Resta aggiornato per conoscere le prossime date