Almeno 600 agenti della Polizia nazionale civile avrebbero preso parte nel 2004 a estorsioni, perquisizioni illegali, furti e omicidi secondo le denunce raccolte dalla Procura speciale per i diritti umani (Pdh).

     

Il capo della Pdh Sergio Morales ha consegnato al ministro dell’Interno Carlos Vielmann una lista del personale dei commissariati di sei dipartimenti accusati di vari reati. “Trasferiremo gli incartamenti ai vertici delle forze dell’ordine ma dobbiamo prima verificare la veridicità delle denunce” ha detto Vielmann.

Da parte sua, il capo della polizia Erwin Sperissen ha dichiarato di non essere sorpreso dai dati presentati dalla Pdh: “La Polizia nazionale civile affronta un momento critico, soprattutto a livello di corruzione interna”.

Sperissen ha fatto riferimento al caso della ‘Comissaría 13’, che copre gran parte dell’area metropolitana della capitale, i cui agenti sono stati in larga parte rimossi e sostituiti con altri provenienti da diverse regioni dopo la conferma di un caso di estorsione ai danni dei figli di alcuni conoscenti del ministro Vielmann.

Secondo Carmen de Leon, direttrice dell’Istituto per l’insegnamento dello sviluppo sostenibile (Iepades), organizzazione che si batte contro l’impunità per ogni forma di violenza “ogni anno si segnalano a carico di diversi agenti gli stessi delitti, ma non si applica alcuna sanzione”.

[FB] – GUATEMALA 27/1/2005

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