Nel 2004 e` aumentata del 20% rispetto al 2003, la superficie mondiale coltivata con piante geneticamente modificate, ogm, registrando un incremento di 13,3 milioni di ettari.

     

E` quanto emerge dal secondo rapporto elaborato dal `servizio internazionale per l`acquisizione delle applicazioni agro-biotecnologiche (Isaaa). Al primo posto ci sono gli Stati Uniti con il 59% delle loro terre coltivate a ogm. In Europa e` invece la Spagna che ha incrementato dell`80% la superficie coltivata con mais biotech.

Le superfici coltivate con piante geneticamente modificate hanno registrato lo scorso anno il secondo tasso di crescita mai riscontrato, raggiungendo gli 81 milioni di ettari. Secondo il rapporto Isaaa, nel 2004 circa 8,25 milioni di agricoltori in 17 paesi hanno coltivato piante geneticamente modificate.

Per la prima volta la crescita delle superfici coltivate con piante geneticamente modificate e` stata superiore nei paesi in via di sviluppo (7,2 milioni di ettari), dove e` concentrato il 90% degli agricoltori rilevati nel 2004, rispetto ai paesi industrializzati (6,1 milioni di ettari). Nel 2004 i paesi con la maggior superficie ogm sono: Stati Uniti (59% della superficie totale mondiale coltivata con piante geneticamente modificate), Argentina (20%), Canada (6%), Brasile (6%), Cina (5%), Paraguay (2%), India (1%) e Sud Africa (1%). Hanno invece cessato le coltivazioni ogm Indonesia e Bulgaria.

La Spagna e` l`unico paese all`interno dell`Unione europea con una superficie superiore ai 50.000 ettari (58.000 a mais bt, con un incremento dell`80%rispetto al 2003, anche se nel corso del 2004 e` stata distrutta la produzione di

20.000 ettari dopo la relazione della European food security agency sul mais ogm bt176, che si sospetta possa causare resistenza agli antibiotici).

Resta invece ai valori del 2003 la superficie a mais bt coltivata in Germania.

Per quanto riguarda i paesi dell`europa orientale, la Bulgaria ha sospeso le coltivazioni, rimpiazzata dalla Romania che ha coltivato 100.000 ettari di soia ogm.

Attualmente e` coltivato con ogm il 56% della soia mondiale, il 28% del cotone, il 19% della colza e il 14% del mais, una percentuale imprecisata di coca colombiana e di pioppi cinesi. L`Isaaa ricorda che attualmente sono coltivate commercialmente varieta` ogm di soia, mais, cotone, zucchine papaya, barbabietola da zucchero, patata e pomodoro. Sono invece in fase di sviluppo mele, mango, banane, ananas, orzo, patata dolce e noce di cocco.

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