Mentre i rappresentanti dei partiti politici discutono con forze di polizia ed esercito e con il primo ministro Sher Bahadur Deuba sulla possibilità
di svolgere a breve regolari consultazioni elettorali, nella regione del Terai, a sud della capitale, si è levato un nuovo ed importante invito alla soluzione pacifica del conflitto.

     

Sudip Pathak, presidente di HURON, la principale organizzazione per i diritti dell`uomo del Nepal, è riuscito nell`impresa di far lanciare un appello alla pace ed al dialogo tra le parti in lotta niente meno che da Muktiram Dahal, il 76enne padre di Pashpa Kamal, detto Prachanda, il capo supremo maoista.

Anche se pare che oramai da nove anni non veda più il figlio sicuramente si tratta di una testimonianza e di un contributo che in questo momento potrebbe anche avere un peso ed una valenza molto particolare.

Da Kathmandu giunge notizia di due addetti alla sicurezza uccisi all`interno dell`Ambasciata dell`India, e soprattutto dell`arrivo di Samuel Tamrat, consigliere politico ed inviato speciale del Segratario Generale dell`ONU Kofi Annan. Ed ormai da tempo è noto che condizione indispensabile posta da sempre da Prachanda e gli altri capi maoisti per avviare le trattative di pace è proprio la mediazione ONU…

Marco Banchelli – Bharatpur (Chitwan-NEPAL), 17 gennaio 2005

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