Sarebbero circa cento le persone morte per fame o per le sue conseguenze negli ultimi due mesi in alcune provincie della zona settentrionale del Burundi.

     

Lo hanno riferito fonti dell`amministrazione locale, precisando che circa 70 vittime di malnturizione sono state “recensite” nella provincia di Muyinga (circa 160 chilometri a nord est di Bujumbura), mentre “una ventina” in quella di Kirundo (200 chilometri a nord est della capitale).

In un`intervista all`agenzia Afp, il governatore di Muyinga, Saidi Badende, ha sottolineato che la carestia e le conseguenze sulla salute legate alla malnutrizione hanno causato vittime in “sei dei sette comuni della provincia”.

L`amministrazione di Kirundo aveva lanciato l`allarme malnutrizione già ai primi di dicembre quando aveva fatto sapere di aver registrato 4 morti per denutrizione. In quel caso, il governatore della regione burundese, Philippe Njoni aveva legato i decessi direttamente alla siccità che ha colpito la zona e che ha ridotto fortemente la produzione agricola della zona: “in particolare quella dei fagioli – ha precisato Njoni – il prodotto base dell’alimentazione locale.

Il raccolto di quest’anno rappresenta il 20% di quello del 1998, l’ultimo anno in cui si ebbe una normale quantità di piogge”. A dicembre il Programma alimentare mondiale delle Nazioni Unite (Pam) aveva definito “preoccupante” la situazione alimentare in questa provincia, pur rigettando l`utilizzo del termine “carestia”.

[MZ] – BURUNDI 12/1/2005

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