L’Ufficio per i diritti umani e il diritto internazionale umanitario della Procura generale ha ordinato la cattura di Guillermo Pedro Alzate, capo del ‘Bloque Libertadores’ delle Autodifese unite della Colombia (Auc).

     

Guillermo Pedro Alzate è indicato come il mandante dell’assassinio di suor Yolanda Cerón Delgado, direttrice della Pastorale sociale della diocesi di Tumaco, uccisa nel settembre 2001.

Alzate, meglio conosciuto come Pablo Sevillano o ‘Don P.’, si trova attualmente nella cosiddetta ‘zona di ubicazione’ di Santa Fe de Ralito, l’area che ospita i colloqui di pace tra il governo e le Auc, in qualità di negoziatore dei paramilitari. Sulla carta, il suo arresto non sarebbe possibile, dal momento che a tutti i massimi dirigenti delle Auc riuniti a Santa Fè è stato garantito uno speciale status giuridico per l’intera durata del negoziato, che ne proibisce la cattura, nonostante su di loro pesino numerose denunce di crimini contro i civili e violazioni dei diritti umani.

Non è ancora chiaro se e quando la decisione della Procura diverrà operativa; in tal caso costituirebbe di fatto un ulteriore ostacolo al già difficile processo di pace che nel 2004 ha ottenuto risultati solo parziali con la smobilitazione di cinque fronti delle Auc, per un totale di 2.624 combattenti; i rimanenti sei fronti che avevano annunciato il disarmo entro la fine dell’anno – 1.350 uomini – non hanno rispettato gli accordi.

[FB] – COLOMBIA 11/1/2005

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