Emergenza `ndrangheta

Gioia Tauro, 8mila kalashnikov sequestrati

  Fonte: Ansa
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I kalashnikov sono particolarmente ricercati sui mercati clandestini per la loro potenza, nonchè per la facile manutenzione, semplicità d`uso e favorevole rapporto qualità/prezzo

La Guardia di Finanza ha sequestrato il carico, partito dalla Romania, era diretto negli Stati UnitiI mitragliatori erano stati modificati per renderli di tipo “comune”. Lo scopo: aggirare le normative sui trasporti di materiale bellico

Un carico di armi da guerra è stato intercettato e sequestrato dai finanzieri del Comando provinciale di Reggio Calabria nel porto di Gioia Tauro.

In tre container erano stipati oltre 8000 fucili mitragliatori tipo Kalashnikov completi di caricatori e baionette, nonchè 11 mitragliatrici pesanti.

Il carico, proveniente dalla Romania e diretto a New York, era imbarcato su una motonave battente bandiera turca, la “Adnan Bayraktar”, partita dal porto di Costanza. Le armi erano destinate a una società americana con sede in Georgia.

I kalashnikov sono particolarmente ricercati sui mercati clandestini per la loro potenza, nonchè per la facile manutenzione, semplicità d`uso e favorevole rapporto qualità/prezzo.

Gli organizzatori della spedizione, sottolineano le Fiamme Gialle, avevano cercato, con una piccola modifica, di rendere le armi di tipo “comune” e non “da guerra”, per mezzo di un piccolo intervento meccanico che avrebbe dovuto impedire alle armi di sparare a raffica (caratteristica tipica delle armi da guerra).

Lo scopo di queste modifiche, evidentemente, era proprio quello di aggirare le severe normative che regolano i commerci ed i trasporti degli armamenti di tipo bellico. La modifica però, come dimostrato dai periti balistici interpellati dai finanzieri, era facilmente aggirabile non essendo di tipo permanente (in pratica la funzione di sparo a raffica poteva essere facilmente ripristinata).

Sono tuttora in corso approfondite indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Palmi (RC), le cui proiezioni internazionali suggeriscono, allo stato attuale, il massimo riserbo sulle persone fisiche e giuridiche coinvolte.

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