Una webradio tematica attiva 24 ore ed accessibile in tutto il mondo da qualunque computer diffonde la musica dei `Sopranos`, il serial Usa dedicato alle vicende mafiose della solita famiglia italoamericana. Oltre a tarantelle e Frank Sinatra, vengono diffuse le musicassette della `ndrangheta che cantano di coltellate agli infami e uomini d`onore ingiustamente incarcerati…

     

Si chiama “The Sopranos”, ed è una serie Tv prodotta dalla rete via cavo HBO. Ha avuto un enorme successo negli Usa, nulla o quasi in Italia.

Come è ovvio, l`enorme popolarità del serial ha scatenato molti genialoidi del marketing, che hanno creato una serie di operazioni commerciali collegate (tra le tante, le ovvie suonerie per i cellulari ma anche l`olio di oliva italiano acquistabile sull`e-shop e firmato dai personaggi più celebri della serie).

Di recente, Netscape ha dedicato un intero canale Radio che trasmette 24 ore su 24 la musica dei `Sopranos`. Fin qui niente di strano. Solo che, oltre a decine di canzoni in stile Frank Sinatra e qualche tarantella, la radio diventa un megafono internazionale della peggiore subcultura mafiosa, quella che mai passerebbe su una radio italiana e che da noi è possibile acquistare su qualche bancarella durante una festa paesana in provincia di Reggio Calabria.

In effetti, più che di canzoni di mafia (la cui produzione è quasi inesistente), vengono trasmesse canzoni di `ndrangheta: gli americani non fanno troppe distinzioni, e possibilmente non capiscono nulla dei testi.

I quali però sono estremamente chiari: cantano l`origine `nobile` della criminalità (tre cavalieri spagnoli che si fermarono a Napoli, in Calabria ed in Sicilia dando vita all`onorata società), l`odio verso confidenti ed infami (cioè testimoni), varie scene di sangue giusto e necessario contro nemici e traditori e finiscono con l`esaltazione del malandrino e dell`uomo d`onore.

In genere, tre sono i grandi `filoni` presenti nelle canzioni: 1) odio nei confronti degli sbirri; 2) propositi di vendetta per i traditori che hanno causato la carcerazione; 3) esaltazione della propria mafiosità e dei valori mafiosi, primo fra tutti l’omertà.

Tra i titoli dei brani, da segnalare `Picciottu d’onori`, `I cunfirenti`, `I malandrini cunfinati`, `Cu sgarra paga`, ` Vangelu i malavita`, `Cu è orbu surdu e taci, campa cent’anni in paci (Chi è cieco, sordo e tace, vive cento anni in pace).

Un compendio di cultura criminale accessibile da tutto il mondo, via Internet.

Ma qual é il fascino della mafia negli Usa? Perché tanto interesse acritico? Forse `The Sopranos` propone una nuova lettura delle solite vicende mafiose? Purtroppo no.

Il serial ripropone la solita saga di una famiglia mafiosa infarcita di luoghi comuni (la pizzeria “Nuovo Vesuvio”, i capelli impomatati, le giacche sgargianti, la cappa sempre presente con la perenne sensazione di un omicidio imminente).

Molti pensavano il b-movie italoamericano avesse perso di interesse: invece tantissimi americani non solo guardano la serie ma si appassionano a ciò che pensavamo fosse destinato a scomparire nella polvere di qualche bancarella: le musicassette che cantano le coltellate elargite dall`uomo d`onore all`infame che lo ha mandato in carcere.

Sull'autore

Antonello Mangano

È autore di ricerche, inchieste e saggi sui temi delle migrazioni e della lotta alla mafia. Fondatore di “terrelibere.org”, ha scritto i libri "Gli africani salveranno Rosarno" (terrelibere.org 2009), “Gli africani salveranno l’Italia” (Rizzoli 2010), "Voi li chiamate clandestini" (manifestolibri 2010), "Zenobia" (Castelvecchi 2013). Ha collaborato con MicroMega e Repubblica.it. Attualmente scrive per l'Espresso.