Piana di Sibari. Il Messico italiano

Viaggio a Sibari, tra fango e arance

Uomini e donne rumeni sfruttati nei campi e in strada. I reperti di Sibari per giorni sotto il fango. Il comune sciolto per mafia. La violenza quotidiana e le truffe dei falsi braccianti. I rifiuti che stanno per invadere tutto. La Piana di Sibari non esiste per i media. Eppure è forse il pezzo d`Italia dove le contraddizioni sono più forti. E dove chi resiste non può essere lasciato solo.

     

Scritto da Antonello Mangano

Sibari. Fango e arance

Sull'autore

Antonello Mangano

È autore di ricerche, inchieste e saggi sui temi delle migrazioni e della lotta alla mafia. Fondatore di “terrelibere.org”, ha scritto i libri "Gli africani salveranno Rosarno" (terrelibere.org 2009), “Gli africani salveranno l’Italia” (Rizzoli 2010), "Voi li chiamate clandestini" (manifestolibri 2010), "Zenobia" (Castelvecchi 2013). Ha collaborato con MicroMega e Repubblica.it. Attualmente scrive per l'Espresso.