Un`azienda mi ha messo in regola, ma lavoro da un`altra. Per 12 ore al giorno. In Italia non controlla nessuno. È la voce di un migrante, uno di quelli che deve rispettare le regole italiane. Norme spesso assurde come nel caso dell`ultima sanatoria. Cifre eccessive da pagare (nel complesso una piccola finanziaria, nota un`attivista) e vincoli poco realistici. L`ennesimo fallimento.

     

Scritto da Enrico Montalbano

“Quando ci fu la sanatoria precedente, una persona con un reddito di 80 euro ha regolarizzato 15 migranti. E poi è scomparso”. Ora servono mille euro di contributo solo per avviare la pratica, poi circa 3600 euro da dare al finto datore di lavoro. Più altri 500 per completare la pratica. Le prime truffe sono già documentate.

A conti fatti 164 milioni che entrano nelle casse dello Stato. “E` una sanatoria fatta per motivi economici”, dicono  i migranti.

Video di Enrico Montalbano e Laura Verduci per FaiNotizia.it. Interviste a: Daniele Papa, Avvocato del Foro Di Palermo; Giorgia Listì, Forum Antirazzista Palermo; Fausta Ferruzza, Sportello migranti Cobas – Palermo

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