Dopo la pubblicazione del libro “L`enigma di Attilio Manca”, il Procuratore Generale dott. Franco Antonio Cassata si è ritenuto offeso da alcuni passaggi contenuti in un capitolo. Questi brani si sono rivelati non veri, e pertanto ce ne scusiamo. Terrelibere.org ha diffuso il volume solo per favorire la ricerca della verità sul caso di Attilio Manca, che rappresenta una delle vicende umanamente più gravi che hanno coinvolto la città di Barcellona.

     

Scritto da Antonello Mangano

Io sottoscritto Mangano Antonino in proprio e quale titolare di Edizioni Terrelibere.org e Liotren.com a seguito dell`atto di citazione notificatomi ad istanza del Dott. Antonio Franco Cassata e delle successive memorie scambiate in giudizio ai sensi dell`art. 183 c.p.c mi sono reso conto della grave offesa arrecata al Dott Franco Antonio Cassata, specialmente, dal passo del libro dello scrittore spagnolo Joan Queralt, «L’enigma siciliano di Attilio Manca. Verità e giustizia nell’isola di Cosa Nostra», traduzione di Olga Nassis, Editore “Terrelibere.org”, che narra di una presunta raccolta di fondi con utilizzo di carta intestata della Procura Generale, nonché dell’altro passo secondo il quale il dottore Cassata avrebbe condizionato tramite la Corda Fratres l`intitolazione delle sale del Palacattafi.

Comprendo pertanto che il Dott. Cassata, giustamente risentito per quanto a lui attribuito contrariamente al vero, non abbia potuto apprezzare le vere ragioni del paragrafo a lui dedicato, che non intendeva in alcun modo arrecargli offesa e che è stato scritto e diffuso con l`unico intento di favorire la ricerca della verità sul caso di Attilio Manca che rappresenta una delle vicende umanamente più gravi che hanno coinvolto la città di Barcellona. Fine della pubblicazione era solo la riapertura dell`inchiesta sul delitto che ha gettato nella disperazione un`intera famiglia, non la diffamazione della figura di alcuno, meno che mai del Procuratore Generale Dott. Cassata che gode di unanime stima sia per i suoi interessi culturali che per l’impegno profuso contro le consorterie criminali di questa provincia. Ritengo comunque che l`interesse comune sia la ricerca della verità e la sconfitta delle organizzazioni criminali. Come dimostrano le precedenti pubblicazioni, solo a questi valori e obiettivi si ispira la casa editrice terrelibere. org , che non ha fini politici e si muove in totale autonomia.

Mi scuso, quindi, con il Dott. Cassata per l’offesa involontaria e dovuta solo all’avere io fatto affidamento sulla genuinità e veridicità delle fonti utilizzate ed indicate dall’autore del libro. Nel contempo mi impegno ed obbligo a pubblicizzare quanto sopra sul sito di Terrelibere per almeno sei mesi e con avvisi da distribuire nelle librerie di Messina, Milazzo e Barcellona, nonché a eliminare il paragrafo sul Dott. Cassata dalle successive edizioni del libro sopra menzionato.

Sull'autore

Antonello Mangano

È autore di ricerche, inchieste e saggi sui temi delle migrazioni e della lotta alla mafia. Fondatore di “terrelibere.org”, ha scritto i libri "Gli africani salveranno Rosarno" (terrelibere.org 2009), “Gli africani salveranno l’Italia” (Rizzoli 2010), "Voi li chiamate clandestini" (manifestolibri 2010), "Zenobia" (Castelvecchi 2013). Ha collaborato con MicroMega e Repubblica.it. Attualmente scrive per l'Espresso.