Il cavaliere di Maregrosso. Arte outsider sepolta dall`asfalto

Antonello Mangano
Share on facebook
Share on twitter
Share on email
Share on whatsapp
Il cavalier Giovanni Cammarata (così lo nominò il popolo per celebrare le sue abilità) passò la vita ad aggiungere sculture alla sua casa – baracca di Maregrosso, quartiere degradato che nonostante il nome chiude lo guardo allo Stretto di Messina con orrendi capannoni, discariche, cantieri abbandonati. “Non rompete le opere di notte”, scrisse ai vandali. Ancora non sapeva che avrebbero distrutto la sua opera per farci il parcheggio di un supermercato.

[juicebox gallery_id=”8″]

Per approfondire: la biografia di Giovanni Cammarata a cura dell`Osservatorio Outsider Art

Questa storia è stata letta 7653 volte
Filiere. Cosa c’è dietro l’etichetta?
I legami tra caporalato e filiera agroalimentare
Scopri »