Simbolo della lotta alla mafia e all`omertà, Felicia Impastato si è spenta stanotte 7 dicembre 2004. Il figlio Peppino fu ucciso per ordine del boss Tano Badalamenti nel 1978.

     

E` morta Felicia Impastato, la madre di Peppino, il militante di Democrazia Proletaria ucciso su ordine del boss Tano Badalamenti. Felicia Bartolotta, 88 anni, si è spenta nella sua casa di Cinisi. Stamattina la donna ha avuto un attacco di asma di cui soffriva da circa tre anni. A vegliare la salma ci sono il figlio Giovanni, familiari e amici.

“Con lei – afferma una nota della Fondazione Caponnetto – se ne va uno dei simboli più veri della lotta contro la mafia. Le sue idee come quelle di Peppino rimarranno sempre vive”.

La storia di Peppino Impastato è stata raccontata quattro anni fa dal film “I cento passi” di Marco Tullio Giordana. I cento passi del titolo sono quelli che separano la casa di Peppino dall`abitazione del boss mafioso Tano Badalamenti – che, dopo un lungo silenzio della giustizia, per questo assassinio è stato finalmente incriminato.

Il boss aveva deciso l`eliminazione di quel giovanotto che lo infastidiva denunciando i suoi affari sporchi dai microfoni di “Radio Aut”, l`emittente radiofonica da lui fondata e lo derideva chiamandolo “Tano Seduto”.

Il corpo di Impastato venne trovato dilaniato da una bomba sui binari della ferrovia alle porte di Cinisi. In un primo momento le indagini avevano concluso che il giovane era morto mentre stava preparando un attentato. Era il 9 maggio del 1978, il giorno in cui le Br fecero ritrovare il cadavere di Aldo Moro.

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