Dopo gli annunci dell`amministratore delegato di Impregilo e del ministro delle Infrastrutture, arriva il proclama finale del presidente del Consiglio: a dicembre iniziano i lavori del Ponte. I primi cantieri riguarderanno lo spostamento dei binari di Villa San Giovanni – Cannitello, sul versante calabrese, proprio sotto l`Aspromonte, proprio dove Impregilo non riesce a completare l`allargamento dell`autostrada

     

Scritto da Redazione terrelibere.org

Ecco, nell`immagine sulla sinistra, il tracciato della ferrovia che giunge all`estrema punta dello stivale: dovrà essere spostato per diventare compatibile col Ponte. Sarà dislocata anche la stazione ferroviaria. Ecco il primo cantiere della grande opera, un lavoro collaterale ma annunciato da Berlusconi in persona, dopo i proclami di Impregilo e del ministro delle Infrastrutture Matteoli, accolti dall`incredulità generale.

Saranno anche 20-30 milioni di euro che finiranno nelle tasche di Eurolink, il consorzio vincitore dell`appalto capeggiato da Impregilo, la stessa impresa impegnata nei lavori dell`ultimo maxilotto dell`A3, quello che va da Scilla a Reggio. Esattamente quel cantiere eterno perennemente “infiltrato” dalla criminalità organizzata, che non riesce ad avere una conclusione. L`ultima data fornita dal governo è il 2013, e l`ennesimo ri-finanziamento è stato trovato coi fondi Fas, che coprono quasi interamente tutti i 9,6 miliardi di euro di costo.

Secondo Matteoli, “i lavori del Ponte sullo stretto di Messina inizieranno il 23 dicembre di quest`anno e termineranno nel 2016”. Dunque appena 3 anni dopo l`annunciata fine della farsa A3. La fiducia nei confronti delle parole degli esponenti istituzionali è pari a zero. La credibilità di Impregilo, del ministro e dello stesso Berlusconi non è mai stata così bassa. In pochi credono che partiranno realmente i cantieri, meno che mai quello principale del Ponte.

Eppure le opere collaterali, specie in mancanza di un progetto definitivo, risulteranno ancora più inutili e devastanti. La mappa delle opere previste nell`area urbana di Messina parla chiaro. Un ulteriore dissesto del territorio senza motivazione alcuna.

La favola dei fondi privati ha avuto una ulteriore smentita. La regione Sicilia partecipera` con 100 milioni di euro all`aumento di capitale della societa` Stretto di Messina. Lo ha annunciato il governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo, nel corso della presentazione della candidatura di Palermo alle Olimpiadi del 2020.

Le opere che saranno avviate il 23 dicembre sono ufficialmente il “cantiere del Ponte”? Se ne potrà discutere all`infinito. Intanto stanno per iniziare. Fermarli dopo sarà impossibile.

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