Dopo l`incendio di luglio, la `Cartiera` (l`ex fabbrica Modul System che ospita gli africani impegnati nei lavori agricoli) è stata dichiarata inagibile, da lì la chiusura ordinata dai Commissari prefettizi del comune di San Ferdinando. I circa 50 ragazzi presenti all`interno hanno trovato un alloggio di fortuna nei dintorni. Tra 60 giorni ricomincerà la raccolta delle arance. Il comune di Rosarno ha promesso di allestire un `campo`…

     

Scritto da Redazione terrelibere.org

Rosarno – Prosegue il dramma infinito della “Cartiera”, l’ex fabbrica che accoglie gli africani impegnati nei lavoratori agricoli. A luglio un incendio, meno di due mesi dopo l’ordinanza di sgombero da parte del “commissario prefettizio” (gli enti locali della zona sono stati sciolti per mafia o per irregolarità).
Un operaio si è presentato con una catasta di mattoni forati ed ha iniziato a murare l’ingresso. Per i circa cinquanta africani presenti all’interno due sistemazioni di fortuna, all’aperto. Il comune di Rosarno avrebbe promesso di attrezzare un`area in vista dell`ormai imminente stagione di raccolta delle arance, che inizia a fine ottobre. Ancora promesse per trovare una sistemazione definitiva,  e tanti dubbi sui tantissimi soldi promessi o già stanziati dal governo e dagli enti locali e che finora non hanno prodotto nulla di tangibile.

Sull'autore

Antonello Mangano

È autore di ricerche, inchieste e saggi sui temi delle migrazioni e della lotta alla mafia. Fondatore di “terrelibere.org”, ha scritto i libri "Gli africani salveranno Rosarno" (terrelibere.org 2009), “Gli africani salveranno l’Italia” (Rizzoli 2010), "Voi li chiamate clandestini" (manifestolibri 2010), "Zenobia" (Castelvecchi 2013). Ha collaborato con MicroMega e Repubblica.it. Attualmente scrive per l'Espresso.