Prosegue il percorso verso la mobilitazione dell`8 agosto a Messina. Un passaggio decisivo per far sentire nuovamente con forza l`avversione ad un`opera inutile e non voluta, eppure testardamente riproposta. Un`opera che ha già fatto sperperare una enorme quantità di denaro pubblico, a vantaggio di pochi soggetti privati. E` ora di chiedere interventi utili, vicini ai cittadini. Ed un nuovo Welfare

    Manca un mese alla manifestazione contro il ponte sullo Stretto che si terrà a Messina. Si tratta per noi di un passaggio molto importante. Si tratta del ritorno alla mobilitazione di piazza di un movimento che negli anni scorsi è
    stato capace di dar vita a cortei molto partecipati. Si tratta, quindi, lo diciamo senza alcun infingimento, di una verifica. Si tratta di far sentire nuovamente con forza l`avversione nei confronti di una infrastruttura che giudichiamo devastante, inutile e capace solo di dilapidare ingenti risorse pubbliche a tutto vantaggio di pochi contractor privati.

    Si tratta di chiedere l`utilizzo di quelle risorse per la messa in sicurezza sismica ed idrogeologica del territorio, per il potenziamento dei trasporti pubblici nello Stretto, per un nuovo Welfare.

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