L`iniziativa si svolgerà a Reggio Calabria a partire dalle ore 12:00 e si terrà in contemporaneamente in tutta Italia. Un gesto simbolico per intitolare un angolo della propria città ad una vittima dimenticata della criminalità organizzata. La lunga marcia prosegue il cammino avviato nel 2008, quando la prima edizione si svolse a Gioiosa Jonica per restaurare il murales realizzato in memoria di Rocco Gatto

     

Scritto da Da Sud

Partirà anche quest`anno “La Lunga Marcia della Memoria”, la manifestazione contro le mafie e per i diritti – che lo scorso anno ci ha portato al restauro del murales anti-`ndrangheta di Gioiosa Ionica – che quest`anno sarà dedicata alle strade e piazze antimafia.

Evento principale il 15 luglio alle ore 12, in contemporanea in tutt’Italia: vogliamo intitolare simbolicamente strade e piazze, luoghi pubblici e spiagge a vittime innocenti di tutte le mafie. Basta affiggere un semplice cartello (guarda il video “istruzioni per l`uso”) e distribuire le schede sulla vittima alla quale si è scelto di dedicare una via, una piazza o luogo della propria città. Decine di blitz pacifici e colorati per costruire un mosaico della memoria, riscrivere dal basso la toponomastica del nostro Paese, recuperare e ricordare le storie di chi ha combattuto contro le mafie e per i diritti.

Una CAMPAGNA per la quale daSud chiama all’ADESIONE associazioni, gruppi e singoli cittadini. E chiede alla STAMPA di dedicare spazio all’evento.

Per le ADESIONI alla campagna, per scaricare i materiali per le INTITOLAZIONI del 15 luglio, le schede delle vittime delle mafie e altro è attiva una sezione dedicata alla LUNGA MARCIA sul sito www.dasud.it

 

Sull'autore

Antonello Mangano

È autore di ricerche, inchieste e saggi sui temi delle migrazioni e della lotta alla mafia. Fondatore di “terrelibere.org”, ha scritto i libri "Gli africani salveranno Rosarno" (terrelibere.org 2009), “Gli africani salveranno l’Italia” (Rizzoli 2010), "Voi li chiamate clandestini" (manifestolibri 2010), "Zenobia" (Castelvecchi 2013). Ha collaborato con MicroMega e Repubblica.it. Attualmente scrive per l'Espresso.