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Lampedusa, video festival delle migrazioni

Storie, incontri, vissuti, flussi migratori, cultura che appartengono al bacino Mediterraneo
Un concorso per filmaker, un linguaggio nuovo capace di parlare ai giovani, aperto a tutti italiani, e stranieri su temi attuali e importanti, su temi che hanno fatto conoscere a tutta l’Italia, il comune di Lampedusa, come una comunità capace di dare speranza

     

Scritto da LampedusaInFestival

Rete Comuni Solidali
Asgi Associazione Studi Giuridici Immigrazione
Con il patrocinio del Comune di Lampedusa

In Collaborazione con:
Arci
L’associazione  “Askavusa” di Lampedusa
Carta
Terrelibere.org
Rete Antirazzista Catania
ICS – Consorzio Italiano di Solidarietà- Ufficio Rifugiati, Trieste
Associazione Anthropos
Riaceinfestival Riace – Reggio Calabria
Valsusa Filmfest Valle di Susa – Torino
Associazione Culturale Spaesati – Trieste

Obiettivi
Un festival di film e video a  Lampedusa

Festival delle migrazioni e del recupero della storia oraleL’incontro con l’Altro
Storie, incontri, vissuti, flussi migratori, cultura che appartengono al bacino Mediterraneo
Un concorso per filmaker, un linguaggio nuovo capace di parlare ai giovani, aperto a tutti italiani, e stranieri su temi attuali e importanti, su temi che hanno fatto conoscere a tutta l’Italia, il comune di Lampedusa, come una comunità capace di dare speranza.

In questo particolare momento storico, la questione della coesistenza tra popolazioni e tradizioni culturali differenti che si sono sviluppate in regioni lontane del pianeta e si ritrovano identiche e diverse all`interno di molteplici e complessi contesti territoriali, emerge in modo sempre più marcato. I problemi che riguardano gli “stranieri” spesso sono affrontati seguendo ragionamenti, e immagini che rappresentano il rapporto tra migrante (ma non solo: l`escluso, il diverso) e non-migrante (lo stanziale che apparentemente sembra “subire” l`arrivo di un “altro”), esclusivamente attraverso  confronti generici, colmi di pregiudizio. Di fronte a forme di conflitto di natura sempre più culturale e religiosa, è necessario individuare strategie e dinamiche di composizione delle differenze. Confronti non tra culture tesi all`appiattimento o alla pacificazione tra esperienze diverse, sociali, culturali, religiose, politiche, ma azioni, iniziative, fatti concreti che promuovano scambio e conoscenza reciproca – una certa ricomposizione dei rapporti.

La Settima Arte, il cinema o arte cinematografica può aiutare a trovare linguaggi nuovi in grado di raccontare questi cambiamenti /questi incontri. Il cinema  può essere strumento valido per costruire una cultura in grado di parlare a tutti, attraverso storie e immagini. Il cinema come osservatorio sulla realtà del cambiamento, capace di promuovere riflessioni non solo sui disagi, le tensioni, i conflitti ma anche le speranze, le aperture e la ricchezza che fanno da sfondo all’immigrazione, al confronto fra culture diverse.

Dedicato alle Opere Libere. Non cerchiamo il consenso del mercato.

Concorso  Migranti incontro con l’Altro

Una sezione dedicata all’incontro con l’Altro
Tutti i giorni ci incontriamo, per strada, in treno sui posti di lavoro, nascono storie relazioni, fra persone simili per cultura, religione  e non. L’altro comincia dove comincia la volontà di capire e investire. Chi è veramente l’altro da noi? L’altro non è solo-individuo che condivide la fame, il freddo, la gioia, il dolore, in una parola la sorte di essere umano. L’altro è anche chi per razza, per cultura, religione, tradizione dichiara una distanza che può essere superata solo dal cammino intrapreso da quanti vogliono veramente conoscere.
L’altro è anche quello straniero i cui diritti sono poco o per nulla tutelati perchè visto come un pericolo per la propria identità e benessere ovvero la persona che non incontreremo mai perché morto nelle acque del Mediterraneo, nel deserto o altrove nei viaggi della disperazione o perché respinto verso quegli stessi paesi dai quali stava tentando di fuggire, in violazione di quel diritto d’asilo che dovrebbe essere uno dei capisaldi della cultura giuridica europea e che la Costituzione italiana (art.10) tutela quale diritto fondamentale dell’individuo.

Durata massima 30’ I formati accettati sono  Dvd

Concorso  Culture locali cultura materiale 
Una sezione dedicata alla cultura orale.
I luoghi raccontano.
Una sezione del festival dedicata alla narrazione dello straordinario patrimonio di persone, storie, tradizioni, paesaggi conservato nella memoria delle comunità locali.
Racconti di anziani, storie, tradizioni. Una sezione del festival come strumento capace di mettere in luce e valorizzizzare lo straordinario patrimonio collettivo della memoria storica, attraverso il recupero di quella orale che ancora esiste in luoghi definiti comunità. Una rassegna che parli di rispetto dell`ambiente, di conoscenza del territorio, che sia di stimolo nel cogliere immagini di un territorio inedito. 
Durata massima 30’  I formati accettati sono  Dvd

Premi
Concorso Migranti l’Altro
1° Premio Euro 500,00
e l’ospitalità per dieci giorni due persone presso una struttura Recosol presso il comune di Kassarò Mali

2 Premio Euro   250,00

Concorso Cultura Materiale
1° Premio Euro 500,00
e l’ospitalità per dieci giorni due persone presso le case di Città Futura presso comune di Riace

2 Premio Euro   250,00

Regole di partecipazione
I Formati accettati sono  DVD. Non si accettano altri formati.
La partecipazione è aperta ad autori italiani e stranieri, con particolare attenzione al bacino del Mediterraneo
N.B: gli autori devono compilare la scheda con l’avvertenza di scrivere in modo leggibile nome cognome, indirizzo, città, telefono
Gli autori dovranno firmare il consenso al trattamento dati
Importante: Non saranno accettati la presentazione di più film su un solo supporto Dvd.  

Inviare i lavori insieme con la scheda di partecipazione e a foto di scena  per lettera/pacco postale o per corriere, entro e non oltre il 15 agosto  2009.
Lampedusainfestival
via Mazzini 44/46
91010 Lampedusa (AG)
La durata totale del filmato deve comprendere i titoli.

L’iscrizione al Festival è gratuita. Ogni autore potrà inviare una sola opera per sezione di concorso. Sono ammesse solo le produzioni successive al 1 gennaio 2006.
Le spese di spedizione sono a carico dell’autore. Sono esclusi dalle sezioni del concorso i film industriali, pubblicitari di propaganda e quelli prodotti dai network nazionali. I filmati selezionati non saranno restituiti e rimarranno presso l’archivio del festival. 
La selezione delle opere che verranno ammesse in concorso avviene a cura e a giudizio insindacabile della direzione artistica del Festival. Al termine della preselezione, gli autori saranno informati telefonicamente o via e-mail. Le opere  e i nomi degli autori selezionati verranno inoltre pubblicati sul sito.
I filmati non italiani dovranno avere i sottotitoli, in italiano, in inglese o francese. Non verranno accettati filmati originali di qualunque formato consegnati la sera della proiezione.

Sull'autore

Antonello Mangano

È autore di ricerche, inchieste e saggi sui temi delle migrazioni e della lotta alla mafia. Fondatore di “terrelibere.org”, ha scritto i libri "Gli africani salveranno Rosarno" (terrelibere.org 2009), “Gli africani salveranno l’Italia” (Rizzoli 2010), "Voi li chiamate clandestini" (manifestolibri 2010), "Zenobia" (Castelvecchi 2013). Ha collaborato con MicroMega e Repubblica.it. Attualmente scrive per l'Espresso.