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No alla chiusura delle indagini sul caso Attilio Manca!

Diversi e coincidenti indizi non sembrano bastare alla Procura di Viterbo per riaprire il caso di Attilio Manca, l`urologo di Barcellona Pozzo di Gotto trovato ucciso nella città laziale. Frettolosamente considerato suicidio, il caso merita palesemente di essere approfondito. L`appello dei familiari

     

NO ALLA CHIUSURA DELLE INDAGINI SUL CASO ATTILIO MANCA!

La chiusura dell`indagine sarebbe la terza delusione di chi, vivendo a contatto con la società del messinese, crede ancora nella Giustizia.
Non abbiamo grandi cose da aggiungere, posso solo cercare di esprimere l`amarezza di portare avanti una lotta contro un muro di gomma e quindi, lo stesso muro sul quale rimbalzano:

– un`impronta palmare lasciata in bagno (dico questo poichè è risultato dalla perizia che un`impronta si cancella già con il vapore acqueo di una doccia, eravamo a Febbraio…);
– due siringhe delle quali non è mai stato accertato il DNA;
– mille tabulati telefonici sui quali non sono mai stati fatti i controlli incrociati;
– una pozza di sangue, il setto nasale deviato, i testicoli ingrossati, i segni di legature ai polsi, due buchi di iniezione fatti sul braccio sinistro (Attilio era mancino…!!!);
– segni di una colluttazione, i termosifoni regolati ad una temperatura altissima, la casa ripulita senza più un`impronta (se non quella) e degli strumenti di lavoro disposti, ordinatamente, su di un tavolo;
– uno strano viaggio a Marsiglia, nello stesso periodo di Bernardo Provenzano;
– i colleghi medici e paramedici che, stranamente, cambiano tutti reparto ed Ospedale all`indomani della morte di Attilio;
– l`autopsia fatta dalla moglie del Primario del reparto dove Attilio lavorava;
– e da ultimo un Primario, un Politico, un Latitante, un Procuratore Capo del sud, un Giudice del centro promosso, un cugino mafioso, un giornalista, un circolo culturale ed una cittadina di codardi – mafiosi;

Questo è lo scenario che porta il PM Petroselli a parlare, candidamente, di suicidio!
Solo una sensazione proviamo verso questo PM: IMBARAZZO, perchè crede, come credeva la mia famiglia che disgrazie del genere colpiscono solo la gentaglia collusa…Ma così non è…!

Gianluca Manca

Gioacchino Manca

Angela Manca

(AIUTATECI MANDANDO UNA E-MAIL AL SEGUENTE INDIRIZZO : procura.viterbo@giustizia.it CON LA DICITURA “NO ALLA CHIUSURA DELLE INDAGINI SUL CASO ATTILIO MANCA”)

Sull'autore

Antonello Mangano

È autore di ricerche, inchieste e saggi sui temi delle migrazioni e della lotta alla mafia. Fondatore di “terrelibere.org”, ha scritto i libri "Gli africani salveranno Rosarno" (terrelibere.org 2009), “Gli africani salveranno l’Italia” (Rizzoli 2010), "Voi li chiamate clandestini" (manifestolibri 2010), "Zenobia" (Castelvecchi 2013). Ha collaborato con MicroMega e Repubblica.it. Attualmente scrive per l'Espresso.