Nuova conferma ufficiale sulla destinazione a Sigonella dei famigerati velivoli senza pilota Global Hawk. Dal comando dell`aeronautica USA di Kaiserslauten (Germania), il colonnello Philip McDaniel annuncia la costituzione di uno squadrone nella base siciliana. `Attendiamo solo il permesso del governo italiano`.

     

Scritto da Antonio Mazzeo

Dopo una serie di documenti del Pentagono sul piano di costruzione di un megacomplesso per la manutenzione dei velivoli-spia Global Hawk presso la stazione aeronavale di Sigonella (Sicilia), rivelati da Terrelibere.org, giunge una conferma ufficiale direttamente dal comando dell`US Air Force di Kaiserslauten (Germania). Rispondendo al giornalista Scott Schonauer del quotidiano delle forze armate USA “Stars and Stripes”, il vicedirettore di US Air Force per la programmazione delle nuove infrastrutture, colonnello Philip McDaniel, conferma l`intenzione dell`Aeronautica di installare nella base di Sigonella “un piccolo squadrone di cinque velivoli senza pilota da riconoscimento Global Hawk”. “Gli aerei – ha aggiunto il generale Tom Hobbins, comandante di US Air Force in Europa – dovrebbero svolgere missioni identiche a quelle sino ad oggi effettuate dai velivoli U-2 che presto saranno ritirati dall`Europa”. Lo stesso Hobbins ha poi aggiunto che il comando europeo dell`Aeronautica USA “è in attesa dell`approvazione da parte del governo italiano dell`autorizzazione a stazionare gli aerei in Sicilia”. Il generale non ha però dichiarato quanti saranno i militari che verranno assegnati a Sigonella per la gestione e la manutenzione dei Global Hawk. L`intervista del comando USAF in Europa pubblicata su “Stars and Stripes” è recentissima (si tratta dell`edizione europea del 21 giugno scorso). Il generale Tom Hobbins ha preannunciato il taglio di 3.000-4.000 militari in forza presso le maggiori basi europee, anche se ha ammesso che verranno utilizzate piccole infrastrutture nell`est europeo e in Africa “per l`addestramento e la costruzione di migliori relazioni con i paesi più orientali e meridionali”. L`Aeronautica USA ha inoltre intenzione di sostituire entro il 2009 i velivoli da trasporto C-130E Hercules operativi nel teatro europeo con i nuovi modelli “J”. Tra i 12 e i 16 di questi nuovi aerei dovrebbero essere installati nelle basi del vecchio continente. “Un consorzio dei paesi alleati NATO – ha concluso il generale Hobbins – intende acquistare i grandi aerei cargo C-17 Globemaster III che avranno base presso lo scalo aereo tedesco di Ramstein. I velivoli possono viaggiare per 2,400 miglia senza bisogno di rifornimenti e sono già stati utilizzati con successo per il rifornimento dei reaprti operativi in Afghanistan ed Iraq”. Antonio Mazzeo – Redazione Terrelibere.org

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