La Corte Suprema del Cile ha confermato la condanna all`ergastolo a un ex-generale accusato di aver partecipato all’assassinio di 12 oppositori del regime di Augusto Pinochet.

     

Scritto da Alessia de Luca Tupputi

Hugo Salas Wenzel – all’epoca dei fatti direttore dei servizi di `intelligence` – è il primo alto ufficiale del governo militare di Pinochet a ricevere una condanna a vita per le violazione dei diritti umani commesse tra il 1973 e il 1990.

Le vittime facevano parte del ‘Fronte Patriottico Manuel Rodriguez’, un gruppo di dissidenti che tentò di assassinare l’ex-dittatore nel settembre del 1986. I militari dichiararono all’epoca che i giovani erano morti in una sparatoria con le forze dell’ordine, ma indagini successive dimostrarono che erano stati catturati e giustiziati.

La sentenza della corte suprema capovolge quella emessa in sede di appello, riconfermando la condanna stabilita nel primo grado di giudizio.

[AdL] – CILE 29/8/2007

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