A poco piú di un mese dalle elezioni generali del 9 settembre, é stato ucciso in Guatemala un candidato sindaco del partito di Rigoberta Menchú, la premio Nobel per la Pace che corre per la presidenza.

    Carlos de Leon Bravo, candidato a sindaco nel comune di Santa Catarina, alla frontiera con il Messico, é stato ucciso a colpi di arma da fuoco in circostanze ancora oscure, riferisce la Misna citando il partito, `Encuentro por Guatemala` (Eg, sinistra).

    Il cadavere dell`uomo é stato rinvenuto nel portabagagli della sua auto nella zona di Monterrey I, 180 chilometri a sud-ovest di Cittá del Guatemala; nella vettura c`erano anche volantini del suo partito.

    I candidati di Eg, al pari di altre formazioni politiche, sono giá stati bersaglio di attacchi dall`avvio della campagna elettorale: il 27 maggio era stato ucciso Liberato Granados, candidato a sindaco di Zacapa, 168 chilometri a est della capitale. In totale, secondo organizzazioni che monitorano il processo elettorale, dall`inizio dell`anno sono stati almeno 50 gli “atti violenti di matrice politica“ avvenuti in Guatemala con un bilancio di 36 morti e 16 feriti, nettamente superiore a quello registrato nel periodo che ha preceduto le elezioni del 2003. Il 9 settembre oltre 5,9 milioni di guatemaltechi sono convocati alle urne per eleggere presidente, vice-presidente, 158 deputati e 322 amministratori comunali.

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