“Abbiamo già effettuato arresti e ce ne saranno altri, anche tra militari di alto rango” ha detto il ministro della Difesa Juan Manuel Santos, ammettendo l’esistenza di una massiccia infiltrazione del narcotraffico tra le file dell’esercito governativo.

     

Scritto da Francesca Belloni

La vicenda, già oggetto di un’inchiesta avviata due mesi fa, ma di cui finora si conoscevano scarni dettagli.

Santos è stato di fatto costretto a confermare quanto pubblicato ieri dal quotidiano ‘El Tiempo’ che ha parlato di una ventina di congedi forzati decisi dai vertici militari nei confronti di altrettanti esponenti delle forze armate sospettati di vincoli con Diego Montoya, alias ‘Don Diego’, capo del cartello della droga del Norte del Valle.

“Sfortunatamente le indagini sono arrivate alla stampa e questo ci creerà molte difficoltà” ha aggiunto il ministro. Secondo quanto riportato dai media nazionali, attraverso una delle segreterie del comando dell’esercito si segnalavano a ‘Don Diego’ nomi e curricula di ufficiali contattabili per essere assoldati tra i ‘gruppi di sicurezza’ del cartello di Norte del Valle.

[FB] – COLOMBIA 31/7/2007

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