Italcementi Group ha acquisito dal gruppo cinese Zhejiang Guangyu – attraverso la subholding Ciments Français – il 100% di Fuping Cement Co. Ltd., società situata nella provincia dello Shaanxi (Cina centrale). L’intesa ha un valore complessivo di circa 70 milioni di dollari.

     

Scritto da Pierpaolo Molinengo

L’operazione consente al Gruppo Italcementi di fare il proprio ingresso in Cina, un’area che da sola rappresenta circa la metà del mercato mondiale del cemento con significative potenzialità di ulteriore crescita. Secondo stime governative, la produzione è infatti attesa in sensibile incremento dagli 1,06 miliardi di tonnellate registrate nel 2005 a 1,25 miliardi previsti nel 2010.

“Quest’acquisizione – ha sottolineato Carlo Pesenti, Consigliere delegato di Italcementi – segna l’ingresso del nostro Gruppo nel più grande mercato del cemento nel mondo e riveste quindi una grande importanza strategica. Italcementi, in linea con i piani di sviluppo della propria presenza nel mercato asiatico, si propone di diventare uno dei protagonisti del settore in Cina, puntando sulle prospettive di crescita e partecipando al consolidamento del mercato”.

“Siamo felici dell’operazione con Italcementi Group – ha dichiarato Feng Guang Cheng, rappresentante del gruppo Zhejiang Guangyu – L’acquisizione da parte di Italcementi aprirà a Fuping l’accesso allo straordinario know-how ed esperienza industriale del gruppo europeo”.

Fuping Cement, che occupa oltre 300 dipendenti, opera attraverso un moderno impianto a via secca, avviato nel giugno del 2006; l’attuale capacità produttiva di 1,7 Mt di clinker all’anno (con una capacità di macinazione di 2 Mt di cemento), grazie alle autorizzazioni già ottenute, potrà essere raddoppiata nel prossimo futuro. Fuping Cement gestisce inoltre una cava di calcare di proprietà nei pressi della cementeria.

La localizzazione degli impianti e delle cave pone Fuping Cement in una posizione strategica per servire il mercato della zona centrale della Cina: questa area presenta infatti un forte potenziale di crescita nel medio-lungo periodo, avendo un consumo di cemento inferiore a quello medio cinese e con progetti di sviluppo infrastrutturale già deliberati dal Governo.

L’investimento in Cina permetterà al Gruppo Italcementi di rafforzare la propria presenza nel continente asiatico, dove Cina e India rappresentano i due più grandi mercati mondiali del cemento. Il gruppo Italcementi infatti è già presente in India attraverso Zuari Cement (di cui ha rilevato nel maggio 2006 la totalità del capitale) che dispone attualmente di una capacità produttiva, attraverso due impianti, di oltre 3,2 Mt di cemento, che si incrementerà, al termine dei lavori già avviati, fino a 5,9 Mt. In Kazakistan, dove opera la controllata Shymkent Cement, è stato annunciato lo scorso dicembre un accordo per la realizzazione in partnership con investitori locali di due nuove cementerie, che porteranno la capacità totale del Gruppo nel Paese ad oltre 3 milioni di tonnellate di cemento all’anno, facendone il leader nell’Asia centrale.

Il Gruppo è anche presente in Thailandia attraverso Jalaprathan Cement e Asia Cement che controllano tre impianti con una capacità produttiva complessiva di circa 7 Mt di cemento all’anno, destinato al mercato interno e all’export nei Paesi limitrofi dell’estremo oriente. In base alla presenza attuale a ai progetti già annunciati, il Gruppo Italcementi potrà quindi contare in Asia su una quota di circa il 20% della propria capacità produttiva totale.

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