La base di Sigonella sarà sede dell`impianto Muos (Mobile User Objective System). Il sistema, che controllerà su scala planetaria la partenza dei missili, era stato sconsigliato dalla società incaricata di verificarne la pericolosità. Determinata dalle onde Uhf.

     

Scritto da Daniele De Joannon

Il sistema era stato sconsigliato perché pericoloso. E, a scriverlo, non erano stati i soliti pacifisti o ambientalisti, ma la stessa società incaricata di testare le zone prima di pensare a una possibile istallazione. Però, nonostante il giudizio dell`Analysis Software for Land, Sea, Air & Space (Agi), sviluppato su sua richiesta, la Marina Usa ha deciso che Sigonella sarà sede del Muos (Mobile User Objective System), un sistema di interconnessione terra-satellite ad altissima e pericolosissima frequenza (Uhf) nell`ambito delle nuove strategie di difesa (o guerra) globale. Un investimento da 13 milioni 51 mila dollari che conferma la base statunitense (già integrata nel sistema di comunicazione satellitare Ufo, Ultra High Frequency Follow-on) al centro della geopolitica militare d`oltreoceano, in barba ai rischi tracciati studio Agi denominato RADHAZ (Radio and Radar Radiations Hazards Model: «Il modello Radhaz Sicilia è stato sviluppato da Maxim Systems per analizzare e prevedere i rischi di radiazione elettromagnetica al comando (Hero, Hazards of Electromagnetic to Ordnance, ndr) per l`ufficio di telecomunicazioni via satellite dei sistemi dello PEO-Space di Spawar (PMW-146). Mentre esplorava siti potenziali per una nuova localizzazione a terra, PMW ha identificato come luogo candidabile la base aerea di Sigonella. PMW-146 ha richiesto che Maxim System elaborasse un modello di Stk per fornire ulteriori analisi e supporto di visualizzazione ai precedenti studi del programma Hero. Il modello Radhaz Sicilia – conclude Agi – è stato implementato con successo nella base aerea di Sigonella, giocando un ruolo significativo nella decisione di non usare il sito per il terminale di terra». Questo scriveva la Analysis Software for Land, Sea, Air & Space , e questo, invece, quanto contenuto nell`audizione al Comitato del Senato Usa per i servizi armati da parte del generale James L. Jones, a capo del comando militare statunitense in Europa, il 7 marzo del 2006, nella quale si leggono gli investimenti previsti per il Muos di Sigonella più gli altri, ancora più corposi e al centro delle polemiche, per l`ampliamento della base di Vicenza. Una base di controllo terrestre del sistema sarà alle Hawaii, e un altra ancora a Geraldton, in Australia, dove l`ampliamento della base esistente, a detta del ministro della Difesa Brendan Nelson, è parte dello stesso progetto. Il “Mobile User Objective System” servirà a fornire intelligence, foto e mappe satellitari in tempo reale alle forze di terra americane in Irak e nel Golfo, oltre che a segnalare in anticipo il decollo di missili in tutta l’area russo-asiatica e del Medio Oriente, in appoggio allo “scudo stellare” attualmente al centro di dure polemiche tra il presidente George W. Bush e il russo Vladimir Putin. In rete, le prime notizie relative al sistema fanno riferimento al “Commerce Business Daily Iusse” del 15 marzo del 1999: «The Space and Naval Warfare Systems Command (SPAWAR), a nome del Communications Satellite Program Office (PMW-146), Program Executive Officer, Space, Communications and Sensors (PEO-SCS), intende assegnare i contratti per l`esecuzione di uno studio, durante l`esercizio fiscale 2000, per l`Advanced Narrowband Architecture (ANA) sistema mobile (MUOS). L`ANA descrive un sistema avanzato di telecomunicazione via satellite che risponderà alle esigenze di comunicazione degli utenti mobili uniti con una possibilità nell`anno fiscale 2007». Lo Space and Naval Warfare System Command di San Diego, California, è il maggiore dei comandi della Marina nella gestione dei sistemi di guerra e C4ISR (Comando, Controllo, Comunicazioni e Computer, Intelligence, Sorveglianza e Riconoscimento). Costituito nel maggio 1985 come “Echelon II Command” (la rete segreta di ascolto sotto il controllo della National Security Agency (NSA) e della CIA in grado di intercettare e decodificare conversazioni telefoniche e radio, fax, e-mail, Internet, ecc.), SPAWAR coordina alcuni laboratori di ricerca e centri ingegneristici negli Stati Uniti e all’estero impegnati a promuove soluzioni tecnologiche innovative in campo militare con particolare enfasi nello sviluppo dei sistemi spaziali e di sorveglianza sottomarina. Sull`argomento si veda anche www.terrelibere.org. Centonove, 15 giugno 2007

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