Le autorità del Puntland, la regione semi-autonoma nel nord della Somalia, hanno confermato la presenza nel proprio spazio aereo di caccia da guerra statunitensi impegnati in operazioni di ricognizione alla ricerca di presunti fuggiaschi legati al terrorismo internazionale.

     

Scritto da Massimo Zaurrini

Lo ha detto il ministro della Sicurezza del Puntland Ibrahim Artan Ismail in una conferenza stampa tenuta oggi a Bossaso, precisando che il governo dello stato nel nord della Somalia (autodichiaratosi autonomo nel 1991) ha autorizzato le operazioni di ricerca e di sorvolo nella zona montagnosa dove potrebbero nascondersi gli uomini ricercati dai militari Usa.

“Gli aerei da guerra stanno cercando i fuggitivi e quando li troveranno li bombarderanno” ha aggiunto Ismail.

Da oltre 48 ore circolavano testimonianze e informazioni sulla presenza di aerei da guerra nei cieli del Puntland, impegnati in voli di ricognizione anche a bassa quota che hanno spaventato gli abitanti delle zone interessate. Ismail ha chiesto agli abitanti delle zone montane e della costa “di non preoccuparsi degli aerei che passano sopra le loro teste”.

Il 2 giugno scorso una nave da guerra Usa e alcuni aerei hanno bombardato proprio le zone montuose e costiere del Puntland uccidendo una decina di persone: “terroristi” locali e stranieri secondo le autorità locali e americane, “civili e agenti dei servizi di sicurezza del Puntland” secondo alcuni media locali.

[MZ] – SOMALIA 13/6/2007

Sull'autore