Guerre dimenticate

Le mine uccidono un centinaio di civili in Nepal

  Sono 975 le vittime delle mine in Nepal nei primi sei mesi di quest’anno, un numero in crescita rispetto al 2003. Lo ha detto la ‘Campagna per la messa al bando delle mine in Nepal’ (Blcn), specificando che 280 persone sono morte nelle esplosioni, mentre le altre sono rimaste ferite, o disabili, oppure hanno riportato gravi shock emotivi.
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Tra le vittime ci sono esponenti delle forze di sicurezza, ribelli maoisti e civili, fra cui anche 92 bambini. Nel 2003 i colpiti dalle mine erano 731. Il Blcn ha sollecitato il governo del Nepal a firmare il Trattato per la messa al bando delle mine, vietando l’uso, la produzione, lo stoccaggio e la vendita di questi ordigni. L’organizzazione ha inoltre suggerito all’esecutivo di Kathmandu di affrontare questo argomento durante eventuali, futuri colloqui di pace con i guerriglieri maoisti, attivi dal 1996 nel Paese asiatico per rovesciare la monarchia costituzionale e procedere a una radicale riforma agraria, in un conflitto che ha provocato diverse migliaia di morti.

 Questa storia è stata letta 1165 volte

Il libro
Lo sfruttamento nel piatto
La filiera agricola e le vite di chi ci lavora
Leggi »
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su email
Condividi su whatsapp

Laterza editore

Lo sfruttamento nel piatto

Le filiere agricole, lo sfruttamento schiavile e le vite di chi ci lavora


Nuova edizione economica a 11 €

Lo sfruttamento nel piatto

Ricominciano le presentazioni del libro! Resta aggiornato per conoscere le prossime date