Ufficiali delle forze armate slovene sono attualmente ospiti del 34° Gruppo Radar di Mezzogregorio (Siracusa), presso il quale stanno svolgendo una fase dell’addestramento finalizzato alla formazione dei primi controllori della difesa aerea della Slovenia, paese recentemente entrato a far parte della NATO.

     

Scritto da Antonio Mazzeo

Le attività di addestramento delle forze armate di Lubiana, secondo l`Aeronautica militare italiana, derivano da un accordo di cooperazione bilaterale

Italia-Slovenia recentemente sottoscritto.

La base di Mezzogregorio ospita il 34° GRAM (Gruppo Radar dell`Aeronautica Militare) ed utilizza il radar “radar 3D a lunga portata AN/FPS-117 della Lockheed-Martin. Il Centro Radar di Mezzogregorio coordina i due centri radar TRR (Testate radar remote) di Lampedusa (134^ Squadriglia radar) e Marsala (135^ Squadriglia radar remota, ex 35° GRAM). Il 34° GRAM opera pertanto come “centro di fusione” delle due testate remote dipendenti. A sua volta il Gruppo Radar di Mezzogregorio fornisce informazioni al Centro operativo del COFA (Comando operativo forze aeree) di Poggio Renatico, che a sua volta è “centro di fusione” nazionale.

Il sistema radar di Mezzogregorio è entrato in funzione nel 1983, è stato immediatamente integrato nel sistema informativo Nato denominato “NADGE” (Nato Air Defence Ground Environment), cioè il sistema di comando e controllo della difesa aerea che copre tutta l`area europea della Nato, dalla Norvegia alla Turchia.

I radar e i computer di cui è dotata la base di Mezzogregorio garantiscono al 34° CRAM un notevole livello di autonomia decisionale ed operativa. Essi sono in stretto collegamento con i cacciabombardieri F-16 schierati nella base del 37° Stormo di Trapani-Birgi e ne determinano lo “scramble”, cioè la partenza su “allarme” in caso di rilevamento avanzato di velivoli “nemici”. Il Centro possiede una centrale elettrica del tipo “no break” tra le più avanzate in campo mondiale, capace di garantire la continuità assoluta dell`alimentazione ai radar ed agli altri apparati. La centrale operativa protetta è predisposta per tutti i tipi di operazione militare, compreso l`impiego missilistico, e dispone di un impianto per la traduzione dei messaggi dei sistemi aeronavali ed AWACS delle forze armate statunitensi che operano nel Mediterraneo e/o schierate presso la vicina stazione di Sigonella.

Nella base di Mezzogregorio è stata attrezzata un`area per l`atterraggio di elicotteri. Essa si estende su una superficie di circa 20 ettari di terreno espropriati a partire dal 1977 quando fu avviato il rapido processo di militarizzazione della Sicilia, segnato in particolare dall`ampliamento strutturale e funzionale di Sigonella e dall`installazione dei missili nucleari Cruise a Comiso (Ragusa).

Antonio Mazzeo – Redazione Terrelibere.org

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