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Comitato contro nuova base Vicenza lancia boicottaggio vini Zonin

L`imprenditore vicentino Gianni Zonin, presidente della Banca Popolare di Vicenza e dell`azienda vitivinicola, proprietà della sua famiglia, Casa Vinicola Zonin spa, il 9 gennaio 2007 durante la breve visita a Vicenza dell`ambasciatore Usa in Italia, Roland P. Spogli – oggetto un “sopralluogo alla base militare americana Ederle e all`aeroporto Dal Molin”- è stato l`unico imprenditore locale ad essere ammesso ad un colloquio privato con il diplomatico.

     

Scritto da Comitato No Dal Molin Vicenza

L`incontro è avvenuto tra l`altro non in una sede istituzionale pubblica ma proprio presso la sede centrale della Banca Popolare di Vicenza.

In un`intervista rilasciata il 15 gennaio al “Corriere della sera”, Gianni Zonin, dopo aver dato un forte parere favorevole alla base USA Dal Molin, afferma: “Vicentini oppositori? Non ne conosco. Ho parlato con un centinaio di imprenditori. Non ce n`è uno che sia contrario.” Questo significa che per il sig. Zonin i diritti di cittadinanza sono legati al censo delle persone e che sul futuro della città non contano le opinioni e i sentimenti del resto della cittadinanza “non-imprenditoriale”. Nella stessa intervista Gianni Zonin minimizza sull`impatto ambientale dell`opera anteponendo a questo argomento i vantaggi economici di pochi!

BOICOTTA i vini Zonin e le altre sue etichette (Podere il Giangio, Cà Bolani, Masseria Altemura, Feudo Principi di Butera, Rocca di Montemassi, Castello D`Albola, Azienda Monte Oliveto, Castello del Poggio, Tenuta il Bosco).

La costruzione della base USA al Dal Molin è una scelta che va contro noi cittadini e contro il bene della nostra città, di sicuro comporta un costo annuale per lo stato italiano, cioe` per tutti noi, pari al 41% del mantenimento della base, a cui si aggiungono tutti i costi ambientali attuali e quelli futuri per la bonifica dell`area. (Nel 2004 lo stato italiano ha speso 360 milioni di euro per basi Usa, di cui 66 milioni per la sola Ederle).

Boicotta i prodotti della casa vinicola Zonin.

Non lo beviamo Zonin – Via le basi di guerra

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