Il Governatore della Regione Siciliana, Totò Cuffaro, rilancia l`offensiva a favore della realizzazione del Ponte sullo Stretto e preannuncia il voto del Parlamento siciliano. Presto un sito web per consultare i siciliani. Intanto si `sparano` inauditi guadagni per i futuri gestori del Ponte.

     

Scritto da Redazione Terrelibere.org

“Chiederò ai deputati del Parlamento siciliano di esprimersi sulla realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina”. Lo ha annunciato il presidente della Regione Siciliana, Salvatore Cuffaro, nel corso della conferenza stampa di fine anno.

“Per quanto riguarda il parere dei siciliani – ha aggiunto Cuffaro – penso già di conoscerlo. Girando per la Sicilia si avverte che la popolazione è favorevole alla sua costruzione. Vorremmo soltanto che il governo nazionale, visto che non annovera questa grandiosa opera tra le priorità, ci consentisse di andare sul mercato finanziario. Sono convinto che saremo in grado di farcela da soli. Sono molte ormai le personalità che ci spronano a percorrere questa strada, convinte che tale opera sia l’anello mancante per il completamento del corridoi 1 Berlino-Palermo, senza la quale la direttrice sarebbe monca, ma anche considerando l’imminente arrivo del 2010 con la Sicilia che potrà esprimere il proprio ruolo geografico ed economico nel libero mercato”.

Il presidente Cuffaro ha inoltre annunciato che dall`inizio di gennaio sulla pagina web della Regione Siciliana sarà immesso un link che permetterà ai siciliani di esprimere il proprio parere favorevole o sfavorevole sulla realizzazione del Ponte di Messina.

Sempre nel corso della conferenza stampa di fine anno, il governatore Cuffaro ha confermato l`intenzione di chiedere al Governo Prodi “l`autorizzazione di portare avanti il progetto con i soldi della Regione“. “Da uno studio effettuato – ha spiegato – è emerso che ci sono tutte le condizioni perchè il Ponte di Messina si possa autofinanziare. Un miliardo di euro lo metterà la Regione con i fondi del Por (Piano operativo regionale). Poi, ci sono tutte le condizioni per fare il project financing“.

Cuffaro ha pure calcolato i presunti “ricavi” della megainfrastruttura. “Mediamente passano sullo Stretto di Messina circa 3.500 autocarri, e altrettante auto. Il prezzo che deve pagare ogni autotrasportatore è di 186 euro, mentre l`automobilista deve versare 38 euro. Se facciamo due conti, viene fuori che il Ponte di Messina, se realizzato, con gli stessi prezzi, potrebbe guadagnare 250 milioni di euro all`anno, cioè 2.500 miliardi di euro in dieci anni…“. Ovviamente Cuffaro ha evitato di chiarire le fonti dei suoi numeri.

Redazione Terrelibere.org

Sull'autore