Gemina, la finanziaria dei Romiti, abbandona Impregilo, la maggiore società di costruzione italiana, General Contractor del Ponte sullo Stretto. Si rafforza il ruolo della famiglia Benetton nel business delle Grandi opere e della rete aeroportuale italiana.

     

Scritto da Antonio Mazzeo

Alla fine l’accordo si è concluso e Impregilo, la maggiore società di costruzione italiana, General Contractor del Ponte sullo Stretto di Messina e del Mose di Venezia, cambia proprietà.

Gemina, la finanziaria guidata da Pier Giorgio Romiti ha accettato la proposta presentata da Igli, la newco partecipata dai Benetton-Gavio-Efibanca-Rocca, di acquisto dell`intera partecipazione detenuta in Impregilo costituita da n. 46.984.191 azioni ordinarie e pari all`11,83% del capitale oltre a n. 5.000 azioni di risparmio, al prezzo complessivo di 155 milioni di euro. Lo comunicano le due società con una nota congiunta. Il prezzo verrà corrisposto a Gemina in contanti e in un`unica soluzione alla data di esecuzione dell`operazione, prevista entro il 2 novembre prossimo.

L`operazione si inquadra nell`attuazione della strategia di Gemina di concentrare le proprie attività in Aeroporti di Roma S.p.A., gruppo che proprio nella stessa giornata ha cooptato nel consiglio di amministrazione, Gianni Mion, attuale amministratore delegato di Edizione Holding della famiglia Benetton, la quale si afferma come la vera “regina” del mercato capitalistico italiano, con interessi che spaziano dal settore tessile, a quello editoriale, edile, autostradale e adesso anche aeroportuale.

Con la vendita del pacchetto azionario a Igli, Gemina realizzare una plusvalenza nell`ordine di 98 milioni di euro nel bilancio consolidato utile a rimborsare in parte il finanziamento da 305 milioni concesso da Caylon e Mediobanca. Alla fine di questa transazione Igli deterrà una partecipazione in Impregilo pari al 29,87% del capitale sociale.

L’operazione è stata salutata con interesse dalla Borsa di Milano, dove le azioni Impregilo hanno conseguito un rialzo del 2,17%, fissando il valore a 3,575 euro. In rialzo anche le azioni di Gemina, con un + 2,66%.

Antonio Mazzeo – Redazione Terrelibere.org

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