La priorita` assoluta dell`Europa: fermare le carrette dei migranti e difendere la `fortezza`.

    Dopo un`analoga decisione presa dagli Stati Uniti nei giorni scorsi, oggi anche i 25 Paesi dell`Unione Europea (Ue) hanno deciso di revocare l`embargo commerciale imposto alla Libia. Lo riferiscono fonti giornalistiche internazionali, precisando che la decisione sarà ratificata dai ministri degli esteri della Ue nella riunione dell`11 ottobre prossimo prevista in Lussemburgo.

    Vengono così cancellate tutte le sanzioni contro la Libia imposte dalla Ue nel 1986 e anche quelle successive imposte nel 1992. L`embargo contro la Libia riguarda armi e equipaggiamenti militari (tra cui jeep, elicotteri, aerei e altri mezzi) e anche misure economiche, con il congelamento di fondi libici all`estero e il divieto nella fornitura di beni e servizi civili legati all`industria petrolifera.

    Il dibattito a livello europeo era stato sollecitato dall`Italia che, nell`ambito della lotta all`immigrazione illegale, aveva chiesto la revoca dell`embargo per componenti e equipaggiamenti militari per poter fornire alla Libia i mezzi necessari al controllo delle frontiere. La Commissione aveva proposto ai 25 la revoca immediata dell`embargo economico e la revoca parziale di quello militare con un termine per l`abolizione generale delle restrizioni.

    Alla fine gli Stati membri hanno optato per una decisione più radicale, decidendo per la revoca immediata e totale di tutte le misure. [MZ]

    Agenzia Misna, 22/9/2004

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