Il commento degli eurodeputati dell’Unione al Parlamento europeo sulle reazioni della Casa delle Libertà in merito alla supposta perdita di fondi europei per il Ponte di Messina in seguito al voto alla Camera di mercoledì 11 ottobre 2006.

     

Scritto da Monica Frassoni

Il voto della Camera non fa altro che confermare quanto già approvato al Senato e quanto promesso dall’Unione nel programma elettorale con cui ci siamo presentati ai cittadini.

Dal punto di vista dei finanziamenti europei per le opere della Rete Transeuropea di trasporti (TEN-t), legati al periodo di bilancio 2007-2013, è importante precisare che non è stata presa alcuna decisione definitiva sull’allocazione dei contributi europei rispetto ai 30 progetti prioritari definiti nel 2004. Quello che è certo è che i fondi disponibili per il periodo 2007/2013 sono passati da 20 miliardi a 8 miliardi di euro complessivi.

Parlamento e Consiglio stanno elaborando la proposta di regolamento che fissa le norme generali per la concessione dei contributi finanziari per la rete transeuropea di trasporti, che verosimilmente sarà approvata all’inizio del 2007. In seguito la Commissione fisserà i regolamenti di attuazione e presenterà i bandi e la decisione sarà presa sulla base delle richieste degli stati membri e dei criteri fissati nei regolamenti entro l’autunno prossimo.

E’ quindi urgente che nei prossimi mesi il governo italiano decida sulle richieste da presentare in materia di finanziamento di infrastrutture. Ma è falso affermare che ci sarebbero soldi già persi se non si confermano tutte le scelte fatte dal precedente governo.

Bruxelles, 15 ottobre 2006

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