Graziella Campagna, 17 anni, vittima di mafia. Dopo 18 anni la sentenza di primo grado, due anni per distruggere tutto. La verità uccisa da una giustizia colpevole. Appello al Ministro di Grazia e Giustizia On. Clemente Mastella. Clicca qui per firmare

     

Scritto da Associazione Antimafia Rita Atria

Sig. Ministro,

abbiamo sentito troppe volte la frase fatta “i cittadini devono contribuire a sconfiggere la mafia”.

Ebbene, per Graziella Campagna, in questi anni, si sono mobilitati migliaia di uomini e donne affinché quella povera ragazza di soli 17 anni potesse finalmente avere un po` di giustizia.

Ci siamo battuti per la riapertura del processo, l`avvocato della famiglia Campagna ha dedicato otto anni della sua vita per un primo grado di giustizia che aveva consegnato i due assassini materiali, oltre a stabilire il favoreggiamento per la proprietaria della lavanderia e sua cognata.

La società civile sul caso Campagna ha sempre dimostrato grande coraggio e un eccezionale impegno, a differenza dello stato.

Uno stato che per l`ennesima volta tratta questa ragazzina come l`ultimo dei problemi facendo sì che un magistrato della Corte d`Assise di Messina in ben due anni non sia riuscito a scrivere le motivazioni della sentenza nonostante i continui solleciti dell`avvocato Fabio Repici.

Stanchi di dover continuamente rivendicare il nostro diritto alla verità e alla giustizia, le chiediamo di formalizzare una ispezione al tribunale di Messina e di applicare provvedimenti disciplinari a chi ha permesso l`annullamento per decorrenza dei termini della custodia cautelare a carico di Gerlando Alberti junior (condannato all`ergastolo nel dicembre del 2004 per l`omicidio di Graziella Campagna).

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