Il 20 luglio 2006 Rita Borsellino ha consegnato direttamente a Romano Prodi l`appello con il quale si chiede la rescissione del contratto per la costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina.

     

Scritto da Redazione Terrelibere.org

Rita Borsellino, ex candidata alla presidenza della Regione Sicilia, ha consegnatoא al presidente del consiglio Romano Prodi un appello, di cui e` prima firmataria, nel quale si chiede al Governo l’immediato recesso dal contratto relativo alla progettazione del ponte sullo Stretto e la variazione della ragione sociale della Societa` Stretto di Messina.

Nel documento, oltre all`immediato stop dell`iter procedurale per la costruzione del Ponte, si chiede che i relativi fondi per la costruzione della grande opera vengano destinati alla costruzione di infrastrutture utili a ottimizzare i trasporti nell’area dello Stretto.

Ricordiamo che il programma dell`Unione, esprime con chiarezza la decisione di arrestare l’iter procedurale per la costruzione del ponte sullo Stretto, poiche` esistono gravi problemi di finanza pubblica che mettono a rischio la prosecuzione di lavori gia` cantierati e che, come si legge nell`appello, “la Societa` Stretto di Messina costituisce un’emorragia di risorse pubbliche, 150 milioni di € dal 1971, solo nel 2005 circa 6 milioni di euro per prestazioni professionali di terzi, 1,5 milioni di euro per emolumenti e spese per amministratori, circa 2 milioni di euro per propaganda e pubblicita`”.

L’Appello e` stato anche firmato dal Sindaco di Messina, Francantonio Genovese, dal Sindaco di Villa San Giovanni, Cassone, dal Coordinamento Cariddiscilla e da WWF, Legambiente e Italia Nostra

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